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Edilizia eco-compatibile: il complesso residenziale Milanofiori Nord

Il tema del risparmio energetico, legato alle prestazioni degli edifici, è stato negli ultimi anni, oggetto di attenzione sempre crescente. E’ del 29 Settembre scorso, l’ultimo ultimatum della Commissione Europea per adeguare la legislazione nazionale alla Direttiva 2002/91/CE. In questo nuovo panorama, anche la progettazione degli impianti, è diventata un fattore determinante per la riduzione degli sprechi e il perseguimento di una politica di edilizia responsabile.

Il nuovo complesso residenziale Milanofiori Nord, sito nel Comune di Assago (MI), rappresenta un esempio virtuoso in tema di incremento del risparmio energetico negli edifici.

Composto da 107 unità immobiliari, disposte su cinque piani fuori terra e di un piano interrato adibito ad autorimessa, cantine e locali comuni, si sviluppa su una superficie lorda di pavimento di ca. 15.000 m2. La geometria dell’edificio e la sua esposizione, sono state appositamente studiate per massimizzare l’utilizzo della luce solare per la produzione di energia elettrica, attraverso un impianto fotovoltaico installato su parte della copertura. Elementi architettonici distintivi dell’opera sono le innovative serre bioclimatiche, realizzate come spazi intermedi tra gli alloggi interni e le terrazze esterne che, grazie alla presenza di una doppia parete di vetro, regolano il benessere termico degli ambieti interni.
Il progetto nasce dalla volontà della Committenza, Milanofiori 2000, di curare ogni aspetto architettonico ed impiantistico per realizzare un intervento edilizio eco-compatibile, energeticamente efficiente ed in grado di garantire il massimo comfort abitativo agli occupanti.

Nello specifico, protagoniste le centrali a doppio flusso , complete di motore DF1 silent e di un sistema di deumidificazione. Queste soluzioni, si sono rivelate estremamente vantaggiose poiché, oltre a permettere un’aerazione ottimale e silenziosa degli ambienti indoor, rendono più salubre l’aria.
Il sistema prevede, infatti, che l’aria viziata venga estratta, tramite apposite canalizzazioni e filtrata, prima della sua espulsione, in un recuperatore di calore che trattiene fino al 90% dell’energia, consentendo così un notevole risparmio energetico. Questo calore, viene successivamente utilizzato per riscaldare l’aria nuova, prima che venga immessa nell’ambiente. Inoltre, l’aria viene altresì deumidificata con apposite batterie ad acqua, che s’interfacciano al sistema di climatizzazione estiva radiante a soffitto.

La progettazione degli impianti di climatizzazione è stata curata dalla Società di Ingegneria Studio TI di Rimini.

UFFICIO STAMPA ALDES

www.aldes.it

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