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EPS e Impatto Ambientale

I vantaggi offerti dall’EPS in termini di impatto ambientale assumono notevole importanza a seguito della valutazione del ciclo di vita del materiale, dall’estrazione delle materie prime alla produzione, al trasporto, all’utilizzo fino al riciclaggio o al definitivo smaltimento. Sostituire gli alleggerimenti tradizionali con polistirene espanso significa prima di tutto diminuire l’escavazione del territorio privandolo di risorse non rinnovabili quali l’argilla o gli inerti di cava.

Significa inoltre diminuire i consumi energetici, quindi l’inquinamento. Infatti per produrre 1 mc di alleggerimento per solai (pignatte), sono necessarie 196.000 kcal. Per produrre invece 1 mc di alleggerimento in pannelli PLASTBAU Metal si utilizzano solo 110.000 kcal.

Il polistirene espanso inoltre non contiene alcun gas nocivo per la fascia di ozono (clorofluorocarburi o CFC) e non rilascia esalazioni nel tempo.
I benefici dell’EPS sono del resto riscontrabili anche in relazione al consumo di combustibili, all’emissione di anidride carbonica e al risparmio energetico favorito dalle proprietà isolanti del materiale. Tutto ciò inoltre costituisce una misura preventiva agli esiti dell’effetto serra.

L’EPS è inoltre un materiale interamente reciclabile; esso può infatti essere macinato e poi mescolato a polistirene espanso vergine per produrre imballi ed elementi cassero per edilizia oppure può essere ottimamente impiegato quale inerte per la produzione di malte cementizie alleggerite.

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2 Commenti

  1. avatar
    sandro bacciolo

    tutte queste sono parole sante, ma sarà molto difficile lasciare la vecchia strada per quella nuova, vuoi per familiarità costruttiva, per ignoranza delle maestarnze, e mi metto anch’ io, non faccio parte dell’ edilizia costruttiva ma idealmente faccio parte del sistema edilizio ( sono fabbro ), per prima cosa bisognerebbe ricostituir le vecchie scuole edili, se non lo sai fare almeno teoricamente non lo sai anche fisicamente, quindi 1° insegnamento e dopo seguire in cantiere il lavoro, altrime-
    nti non farai mai nulla- bisogna dare sia i materiali e i sistemi e col tempo avrai i
    risultati, soprattutto se saranno economici, perchè questo lo capiscono tutti-

    mentre tutte le altre cose non servono a nulla, ci sarà sempre la ” guerra tra il
    costruttore ed il cliente finanziatore del fabbricato ” specialmente se di residenziale economico- ciao e grazie – è il mio parere –

    camente, giust?

  2. @ sandro bacciolo:
    Grazie per il suo contributo…credo sia importante partire dalla consapevolezza della necessità di cambiare la “strada vecchia” per una nuova segnata dall’utilizzo di nuovi materiali……

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