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Cellula abitativa con Sistema Plastbau.
UN ANGOLO DI SOLITUDINE: Incontro con il Progettista

l Progetto “Un angolo di solitudine” è stato elaborato dall’ Arch. Virginia Tarallo in occasione del Concorso “Un guscio per vivere in sicurezza e armonia“.

- Da quale idea è nato il progetto?

L’idea principale parte proprio dal sistema Plastbau; quando ho cominciato a studiare la tecnologia relativa ai vari elementi Plastbau mi affiorava sempre più un passaggio di un libro che avevo letto tempo addietro circa la nascita della tipologia della casa antica:

struttura Plastbau…: la casa antica dei greci e dei romani ed il rapporto della sua forma con la religione. . …descrive l’atto originario di costruzione….come atto di recinzione attorno all’altare degli dei della famiglia: . ….il rapporto fra la casa e il luogo, che diviene il luogo proprio della famiglia, il luogo con cui questa si identifica per più generazioni.” (L’architettura della realtà, A.Monestiroli).

L’uomo crea un recinto intorno a se, del resto le case romane e greche presentano poche aperture all’esterno, quasi ad isolarsi dal mondo e vivere il proprio luogo, l’idea di ricostruire questa intimità, questa sacralità se vogliamo del focolare domestico è stata l’idea di base a cui il sistema Plastbau mi permetteva di dare corpo.

- Perché è stato scelto questo nome per il progetto?

Nel ripercorre questo pensiero della casa come recinto, della sacralità che ricercavo, mi veniva sempre in mente questo frase “un angolo di solitudine”, solitudine intesa come capacità di prendersi il proprio spazio, cioè un luogo dove si potesse vivere in pieno la casa ossia la famiglia, con la possibilità di essere schermati dall’esterno e ritrovarsi a vivere il quotidiano: ritrovarsi a cena, studiare, nei giochi e nel relax.

- Perché ha ideato questa particolare soluzione tipologica?

cellula abitativa con sistema plastbauDall’idea della casa romana ho ripreso la possibilità di una pianta molto semplice, l’intento iniziale era quello di usare una pianta rettangolare, ma la possibilità di essere liberi, vista la richiesta di una sola cellula abitativa e senza vincoli esterni mi ha fatto optare su una soluzione tipologica su forma quadrata, per ripercorrere la semplicità delle domus.

- Quali sono le finalità del progetto?

Lo scopo del progetto mira a utilizzare la tecnologia Plastbau, non solo nello svincolare la parte interna dell’abitazione, ma soprattutto parte del recinto esterno, permettendo di svuotare un angolo di essa creando un elemento insolito per una casa d’abitazione

- Secondo quale criterio è stata sviluppata la cellula abitativa?

Il sistema Plastbau permetteva di avere un volume interno che poteva dar spazio a molte soluzioni, sarebbe stato semplice liberare tutti gli ambienti e creare uno spazio unico, ma nel voler perseguire la mia idea di fondo ho preferito creare e separare nettamente gli ambienti, da un lato abbiamo la zona notte con le sue divisioni volute e ricercate, per creare anche qui la possibilità di avere uno spazio proprio per ogni singolo familiare e una zona giorno dove ci si riunisce e ci si vive insieme, un unico grande ambiente che non presenti pareti divisorie per permettere la famiglia di ritrovarsi durante la giornata.

L’ingesso viene posto su un lato e immette in un unico ambiente dove sono presenti la cucina il soggiorno e la zona pranzo, è presente una unica parete che ha lo scopo più di creare una sorta di passaggio virtuale senza invadere la zona del soggiorno, ma potrebbe tranquillamente essere omessa, da questo unicum si accede alla zona notte, qui un corridoio voluto serve riparare il passaggio alle camere da letto.

All’esterno Il sistema Plastbau mi ha permesso di creare delle facciate piene, secondo l’idea di base, così due dei quattro lati sono lineari e semplici, mentre il terzo lato su cui si apre l’ingresso segna un volume sfalsato dal quale si entra, infine l’ultimo lato su cui affacciano le stanze abbiamo una facciata più articolata per la volontà di creare delle logge. Le facciate sono sottolineate poi dall’utilizzo di un tetto aggettante.

Il sistema Plastbau mi ha dato l’idea di svuotare un intero angolo e sostituirlo con porte finestre a tutt’altezza, un elemento che proietta l’interno verso l’esterno e che da luce a tutto l’ambiente a giorno, insieme all’utilizzo di un lucernaio posto nella zona della cucina che servisse a ricreare quel pozzo di luce tipico della tipologia romana.

Infine dal lato posto a nord si accede al terrazzo praticabile con una scala in ferro nero che nella sua leggerezza e nella scelta di colore cerca da una parte di allinearsi alla leggerezza delle facciate e nel contempo diventa un invito a salir

- Quali sono state le scelte compositive dell’edificio?

cellula abitativa a risparmio energeticoLa cellula abitativa cosi come studiata e stata contemporaneamente pensata anche per l’aggregazione dell’edificio, mentre come cellula singola appare lineare, pulita e non stridente con ciò che c’è all’esterno nella sua aggregazione che avviene a cellule ribaltate in modo speculare, con corpo scala e ascensore panoramico, il modulo cosi creato viene aggiunto sempre ribaltandolo in modo speculare creando così un edificio irregolare nella sua linea e genera un prospetto in cui sono messi in evidenza questi angoli totalmente svuotati, questi privi del tetto sono schermati da ante in legno lamellare poste a incrocio a tutt’altezza poste su binari scorrevoli, in questo caso c’era l’idea che trovandosi in quel punto della casa ci si potesse sentire proiettati verso il cielo.

- Come ha affrontato il tema del Risparmio energetico?

L’utilizzo del sistema Plastbau già determina condizioni di termo isolamento e isolamento acustico sia per ciò che riguarda le pareti che per la struttura del solaio a cui poi è stata posta una controsoffittatura in lastre termoisolanti attraverso le quali scorreranno tutti gli impianti della casa, cosicché saranno facilmente ispezionabili.

La cellula è stata orientata con la zona giorno verso sud per permettere un guadagno termico in inverno ed è stato usato poi un tetto aggettante che permette di schermare le finestre in estate quando il sole è più alto, mentre lascerà passare i raggi solari nel periodo invernale.

Altro elemento per favorire un’aereazione naturale è l’effetto camino infatti nel lucernaio sono posti nella controsoffittatura dei filtri per permettere tale fenomeno.

Il terrazzo praticabile offrirà la possibilità di allocare pannelli fotovoltaici.

Virginia Tarallo

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