Edifici a setti portanti coibentati nella realizzazione di “grattacieli”

17 Dicembre 2009 In Edilizia e "Cultura del costruire"

Le torri [1]Sono in corso di finitura, nel centro di Jesolo, a pochi passi dal mare, le Torri di Piazza Drago, un progetto ambizioso che rappresenta a pieno la nuova tendenza costruttiva di questa località.

La scelta di utilizzare la tecnologia dei setti portanti coibentati dimostra quanto questo sistema sia premiante anche nella realizzazione di edifici multipiano, in particolare le due torri di Jesolo si sviluppano su un’area di 10.000 mq con 22 piani ciascuna (più di 80 metri di altezza) per un volume di intervento pari a 71.000 mc.
Particolare  è la forma a ventaglio della struttura che si compone di un piano interrato e 21 piani fuori terra; i setti in CLS armato sono da 35 cm dal primo all’ottavo piano e poi si restringono a 25 e 20 cm.

DSC_73071 [2]Le fondamenta sono a platea con spessore variabile da 80 cm a 2 m e  le torri poggiano su una palizzata con pali profondi 38 m e di diametro 120.
Le pareti verticali sono state rivestite con 12 cm di EPS, mentre  solo alcune sono state rifinite con strutture portanti ventilate e lastre di granito.

cupola 1 [3]

A partire dalla seconda metà degli anni 90 l’amministrazione comunale ha lanciato un programma di rilancio urbanistico comunemente noto come “Master Plan”, realizzato da Kenko Tange.

Se tutti i progetti attualmente approvati (o di prossima approvazione) vedranno la luce, lo skyline della costa (Lido di Jesolo) cambierà radicalmente, avviando una verticalizzazione urbana che non trova altri riscontri in località similari italiane.

Copyright © 2009 Case Sicure. All rights reserved.