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“Elevation Section”: Incontro con il Progettista

Il Progetto “Elevation Section” è stato elaborato dall’ Arch. Gaetano Fabris in occasione del Concorso “Un guscio per vivere in sicurezza e armonia“.

Da quale idea è nato il progetto?

Il progetto nasce dall’idea di creare una unita’ modulare che si ispiri alla cultura contadina che prevede la creazione di un cortile interno che faccia parte integrante della abitazione sulla quale vengono riflesse le varie componenti dell manufatto.Camere, soggiorno cucina garage hanno la loro connessione attraverso la corte interna che cosi diventa una estensione degli spazi interni

Perché ha scelto questo nome per il progetto?

L’ idea progettuale e’ nata dalla ricerca di un sistema di costruzione agile e versatile nonche’ duraturo nel tempo. Un sistema modulare che possegga pochi elementi rigidi strutturali non modificabili e un sistema di configurazione degli spazi abitativi piu’ versatile, che puo’ in un tempo futuro, essere modificato senza ricorrere alla demolizione totale o/ e a costi eccessivi.

Perché ha ideato questa particolare soluzione tipologica?

A mio modo di vedere la soluzione architettonica adottata rappresenta in modo schematico quelle che sono le caratteristiche morfologiche di una abitazione tipica dell’area mediterranea. Un tentativo di collegare passato presente e futuro attraverso forme e distribuzione degli spazi che trovi radici nel passato, che sia adatto al presente e rinnovabile per il futuro.

Quali sono le finalità del progetto?

Dimostrare che non occorre disegnare opere complesse con un design lontano dalla percezione comune dell’architetura edilizia. Un disegno semplice lineare leggibile da chiunque ma non per questo privo di una personalita’ che lo contraddistingua dalle altre opere. Un progetto che sia comprensibile alla nonna e al nipote e che non si disarticoli eccessivamente dalle altre costruzioni.

Secondo quale criterio è stata sviluppata  la cellula abitativa?

Ho ricercato di annettere gli spazi esterni integrandoli con l’interno.
Ho inoltre cercato una flessibilita’ nell’uso del posto macchina come elemento variabile e trasformabile a seconda delle esigenze e delle necessita’ della famiglia.uno spazio che dato il costo rilevante sia in termini economici che di progettualita’ troppo spesso viene sottoutilizzato. L’idea e’ di allargare o restrigere lo spazio abitativo attraverso il diretto accesso allo spazio esterno e allo spazio interno polivalente.

Quali sono state le scelte compositive dell’edificio?

Un edificio con linee semplici con copertura e pendenza elevate e definite con propozioni armoniche tra elementi verticali e orizzontali, ritmata da elementi portanti visibili. Una organizzazione interna che si contraponga alla rigidita lineare degli elementi con partizioni interne flessibili armoniose prive di spigolature che dato le dimensioni ridotte degli spazi avrebbe creato a mio avviso un effetto modulare aggregativo. La sinuosita’ delle partizioni amorbidisce e contrasta vivacemente con il perimetro creando cosi un bilanciamento fra esterno ed interno.

Come ha affrontato il tema del Risparmio energetico?

Utilizzando la vasta gamma dei materiali offerti da “Poliespanso” secondo le loro indicazioni e prescrizioni. Una accurata orientazione e dimensione delle aperture e con la creazione di uno spazio centrale al progetto che possa accogliere e disporre con grande versatilita quegli elemnti di trasformazione contenimento, approvvigionamento e generazione di energia che molto spesso sono invasivi e che non si armonizzano col manufatto architettonico.


Arch. Gaetano Fabris

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